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Svizzera
"Per Boris farmaci che stenderebbero un tossico"
"Per Boris farmaci che stenderebbero un tossico"
"Per Boris farmaci che stenderebbero un tossico"
Redazione
9 anni fa
Nuove polemiche sul 12enne da 85'000 franchi al mese. La madre attacca: "Non è una cavia da laboratorio"

Nuovo capitolo della vicenda che vede coinvolto il piccolo Boris, il 12enne le cui terapie sono costate ben 85'000 franchi al mese prima del trasferimento in una struttura basilese da ‘soli’ 43'000 franchi mensili.

A occuparsene, questa volta, è la “Weltwoche”, che ha pubblicato la lista dei farmaci che vengono somministrati al ragazzo dai medici della clinica psichiatrica universitaria di Basilea. Per calmarlo, ogni giorno gli viene somministrato un vero e proprio cocktail di farmaci come il ritalin, il risperidone (normalmente prescritto ai pazienti schizofrenici) e il seroquel. “Un cocktail che stenderebbe pure un vecchio tossico”, scrive la Weltwoche, evidenziando come il bambino venga trattato con dei farmaci nonostante non fosse stata diagnosticata nessuna patologia.

“Un cocktail che stenderebbe pure un vecchio tossico”, scrive la Weltwoche, evidenziando come il bambino venga trattato con dei farmaci nonostante non fosse stata diagnosticata nessuna patologia.

E la madre, la signora Tatsiana Zahner (che, ricordiamo, rischia l'espulsione dalla Svizzera insieme al figlio), attacca: “Boris non è una cavia da laboratorio”.

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