
La penuria energetica costituisce un urgente bisogno che giustifica il rilascio da parte delle autorità cantonali di permessi temporanei di lavoro notturno e domenicale. Lo prevede una modifica d'ordinanza approvata oggi la Consiglio federale. Entrerà in vigore il 1° aprile.
Cosa prevede la modifica
Le aziende che dispongono di tale permesso potranno occupare i loro impiegati allo scopo di risparmiare energia o ridurre i picchi di consumo. Questa flessibilità, spiega l'esecutivo in una nota, "permetterà di organizzare gli orari di lavoro nei periodi di basso consumo energetico, ossia di notte e di domenica". In caso di penuria, la riforma "contribuirà a evitare provvedimenti aggiuntivi di contingentamento o razionamento di gas o elettricità, il lavoro ridotto o altri provvedimenti penalizzanti". La novità, precisa il Governo, "sarà applicabile solo nel caso in cui le autorità abbiano ordinato provvedimenti in seguito a una penuria di energia". Da notare che la revisione in realtà non comporta alcun cambiamento rispetto alla situazione attuale. L'ordinanza in vigore permette infatti già implicitamente il rilascio di permessi in caso di penuria di energia, quella nuova lo farà in modo esplicito.

