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Svizzera
Penalizzazione del matrimonio va eliminata, commissione
Redazione
10 anni fa

L'idea di un'imposizione individuale dei coniugi potrebbe essere accantonata. La Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale propone, seppur di misura, di adottare una mozione del Consiglio degli Stati in questo senso. Esso chiede al Consiglio federale di porre fine alla penalizzazione fiscale delle coppie sposate e dei partner registrati rispetto ai concubini. Il testo, che è stato accolto con 12 voti contro 11 e 1 astenuto, considera i coniugi un'unità economica. Tuttavia questo risultato potrebbe non essere rappresentativo dei rapporti di forza nel plenum. Una minoranza sostiene infatti un'imposizione individuale indipendentemente dallo stato civile dei contribuenti, che - a suo avviso - avrebbe il merito di promuovere l'esercizio di un'attività lucrativa e contribuirebbe altresì a mitigare la penuria di lavoratori qualificati. In marzo, la Camera del popolo aveva adottato, con 92 voti contro 88 e 6 astenuti, una mozione che chiede un sistema di imposizione individuale (che tasserebbe ciascun contribuente in funzione del reddito). Ma in giugno, il Consiglio degli Stati aveva successivamente approvato una mozione che esclude esplicitamente questo tipo di imposizione. Tale proposta permetterebbe di puntare solo su modelli quali lo "splitting" (imposizione delle coppie sposate a un tasso più basso) o il calcolo alternativo dell'imposta. Quest'ultima soluzione è considerata la migliore dal Consiglio federale: ai coniugi, l'imposta federale diretta verrebbe calcolata in due modi, secondo il modello ordinario attuale e secondo quello destinato alle coppie non sposate. Verrebbe quindi fatturato l'importo più basso. In vista del messaggio che il Consiglio federale trasmetterà al Parlamento entro la fine di marzo, la maggioranza della commissione degli Stati "ha voluto esprimere chiaramente il proprio consenso ad una soluzione che metta fine alla penalizzazione del matrimonio", si legge in una nota dei servizi del Parlamento. Il calcolo alternativo suscita scetticismo tra i partiti borghesi, che preferirebbero puntare su deduzioni fiscali per le famiglie.

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