
Per il presidente del PLR Fulvio Pelli l'Unione democratica di centro non è più un partner affidabile dopo la sconfitta della candidata liberale-radicale Kathrin Martelli a Zurigo per la carica di sindaco, attribuita al boicottaggio dell'UDC. Le forze liberali devono coalizzarsi, sostiene il consigliere nazionale ticinese in una intervista alla "Südostschweiz am Sonntag".Ritirando il suo appoggio a Kathrin Martelli al secondo turno, l'UDC ha rotto un accordo, e non è solo un problema locale, afferma Pelli. Obiettivo del PLR, aggiunge, è una politica liberale, per la quale sono necessarie alleanze. L'UDC preferisce tuttavia una politica partigiana a una politica per una società liberale.Fra i partiti borghesi non c'è una salda collaborazione, constata il presidente del PLR. Eppure, il presupposto migliore per una politica liberale sarebbe una cooperazione di tutti i partiti di ispirazione liberale, o un grande partito liberale.Pelli dà buoni voti ai consiglieri federali del PLR, Hans-Rudolf Merz e Pascal Couchepin. Per tutti i partiti, aggiunge,i problemi con i loro membri nell'esecutivo sono gli stessi: tra politica di partito e responsabilità di governo c'è un conflitto.Pelli congratula Couchepin, che oggi compie i 67 anni. Il consigliere federale ha annunciato che non concluderà la legislatura, e così sarà, conclude il presidente del PLR.ATS
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