
Vi sono anche sette svizzeri fra gli indagati nell'ambito di una vasta inchiesta anti-pedofilia che ha smantellato una rete di persone che facevano capo a forum internet tedescofono, nel frattempo chiuso. Le autorità di Germania, Austria e Svizzera hanno perquisito 178 abitazioni, operando anche 22 arresti. Stando a quanto indicato oggi all'ATS dall'Ufficio federale di polizia (fedpol) i setti casi elvetici nell'ambito dell'operazione "Geisterwald" concerno Basilea Città (1 persona), Berna (1), Argovia (2) e Zurigo (3): in quest'ultimo cantone la polizia ha confermato tre fermi. Una delle figure centrali del forum sembra però essere un viennese: si tratta di un macellaio 41enne che, secondo la polizia austriaca, descriveva in modo ripugnante gli abusi fatti subire alla figliastra di dieci anni. Durante il giorno l'uomo illustrava agli altri utenti su internet cosa si apprestava a fare in serata e la mattina successiva metteva online le foto di quanto era successo. Il pedofilo - padre di tre figli propri - si trova in detenzione preventiva dal maggio scorso. La madre sostiene di non aver saputo nulla degli abusi, anche se ammette di aver trovato curioso il fatto che il suo compagno dormisse con la figlia in una stanza che provvedeva a chiudere a chiave. Da parte sua l'interessato si è difeso affermando di essere stato istigato dagli altri utenti del forum. ATS
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