
Se ne è parlato in più di un'occasione nelle ultime settimane: il tema ha già fatto discutere la politica cantonale e soprattutto quella federale. La proposta di inserire un pedaggio per l'attraversamento del tunnel autostradale del San Gottardo divide. Gli svizzeri, tuttavia, sarebbero in maggioranza concordi. Un sondaggio di Tamedia e 20 Minuten, pubblicato oggi, mostra infatti un 69% della popolazione svizzera che sarebbe favorevole, a fronte di un 28% di contrari (il 3% non ha dato risposta).
Difficile dire cosa ne pensano i ticinesi
Al sondaggio hanno partecipato oltre 13'000 interrogati. Non è però possibile, come si legge sul Tages Anzeiger, dire quale sia il gradimento della proposta in Ticino: "Le risposte ai sondaggi nel cantone meridionale sono troppo poche per potere esprimere affermazioni affidabili". Tuttavia, osserva il foglio zurighese, "se guardiamo ai voti provenienti dal Ticino, notiamo un sostegno minore rispetto al resto della Svizzera, ma nessun rifiuto deciso".
Sostegno esteso
Secondo il sondaggio Tamedia-20 Minuten si trova una maggioranza favorevole alla proposta fra gli elettori di tutti i partiti, dall'84% dei Verdi al 58% dell'Udc. Il sostegno al pedaggio è pure diffuso in tutte le fasce d'età degli intervistati, con la quota di "sì" che cresce con l'aumentare dell'età. Tra gli under 34, la percentuale è del 58%, mentre tra gli over 65 è già del 74%.
"Come urano è bello"
Fra i principali sostenitori dell'introduzione di un pedaggio al San Gottardo c'è il Canton Uri, che spesso lamenta il traffico di transito che si riversa sulla strada cantonale per sfuggire alle colonne in autostrada. Durante l'ultima sessione delle Camere, un trio di parlamentari borghesi fra cui l'urano Simon Stadler ha portato sotto la cupola di Palazzo federale una proposta simile. Il pedaggio immaginato da Stadler prevede tariffe variabili durante l'anno. Stadler si è detto soddisfatto dell'esito del sondaggio: "Come urano è bello vedere una solidarietà così vasta".
Il sistema di prenotazione non convince
Non suscita però particolare favore un'altra proposta urana, proveniente in questo caso dal Gran Consiglio. Il parlamento di Altdorf suggeriva un sistema di prenotazione per l'attraversamento del tunnel. L'idea viene però rigettata dal 57% degli interpellati, a fronte di un 39% di favorevoli.

