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Svizzera
PBD, vicenda cartello edile ha danneggiato partito
Redazione
8 anni fa

Lo scandalo del cartello nel settore edile grigione, sanzionato dalla Commissione alla concorrenza, è stato oggetto oggi di alcune riflessioni critiche da parte dei quadri del Partito borghese democratico (PBD) riunitisi in assemblea a Seewis (GR). La consigliera di Stato Barbara Janom Steiner ha parlato di un danno inflitto al partito. Ieri, il candidato al governo per il PBD Andreas Felix si è infatti ritirato dalla corsa al Governo e dalla presidenza del partito a sei settimane dal voto. Felix, che ha reso nota ieri la sua decisione, ha dichiarato di non aver saputo degli accordi illegali quando era presidente della società grigione degli impresari costruttori. Il comportamento di alcuni singoli, "il fatto di aver agito o di non aver agito", potrebbe arrecare danni al partito, ha detto senza troppi giri di parole Janon-Steiner. Insomma, secondo la consigliera di Stato "il mondo non è più in ordine" e ciò " a sei settimane dalle votazioni". Janom-Steiner ha espresso rispetto nei confronti della decisione di Felix. A suo dire però, altri esponenti del partito dovrebbero farsi delle domande, imitando in questo Felix. Con gli occhi già puntati alle elezioni, i vertici del PBD non hanno voluto parlare di crisi. Il 10 di giugno nei Grigioni si vota per il rinnovo dell'esecutivo e del legislativo. A Glarona solo per il rinnovo del Gran consiglio. Entrambi i Cantoni sono un importante bacino di voti per il Partito borghese democratico, nato da una scissione interna all'UDC.

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