Cerca e trova immobili
Svizzera
"Patrouille Suisse va abolita"
Keystone-ats
2 anni fa
È quanto sostiene la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati, che ha deciso di raccomandare al plenum di respingere una mozione in materia del "senatore" Werner Salzmann (UDC/BE).

La Patrouille Suisse va abolita. È il parere della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) che - con 6 voti contro 6, una astensione e il voto decisivo della sua presidente - ha deciso di raccomandare al plenum di respingere una mozione in materia del "senatore" Werner Salzmann (UDC/BE). Con il suo atto, Salzmann chiede al Governo di mantenere la squadriglia acrobatica dell'esercito, che lui stesso definisce "il fiore all'occhiello" delle forze aeree elvetiche, come team di jet. Stando al consigliere agli Stati, oltre alle esibizioni che la vedono protagonista, la Patrouille Suisse fornisce infatti un contributo alla salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo e di deterrenza verso potenziali nemici. Riguardo agli F-5 Tiger, impiegati dal 1995, Salzmann evidenzia che questi velivoli servono anche per l'istruzione dei piloti. Mantenere un numero ridotto di jet, scrive il bernese, non è quindi un lusso, ma un modo di assicurare la capacità di difesa della Svizzera.

Fondi servano per rafforzare difesa

La maggioranza della CPS-S la vede però diversamente. A suo parere "i mezzi finanziari a disposizione dell'esercito devono essere utilizzati in primo luogo per investimenti mirati a rafforzare la capacità di difesa". Il mantenimento in servizio degli obsoleti F-5 Tiger, utilizzati esclusivamente per i voli acrobatici della Patrouille Suisse, "contribuirebbe in misura estremamente ridotta al raggiungimento di tale obiettivo". Inoltre, prosegue la commissione, per mantenere i jet "sarebbe necessario impiegare risorse a scapito di altri investimenti pianificati e urgenti dell'esercito". Una minoranza difenderà in aula la tesi di Salzmann, ossia che la Patrouille Suisse "abbia un elevato valore simbolico e rafforzi la volontà di difesa". La pattuglia acrobatica gode infatti "di un'ottima reputazione a livello internazionale e dimostra la prontezza all'impiego e la capacità dei piloti, fornendo quindi un prezioso contributo alla dissuasione", viene precisato.

Anche il Consiglio federale dice "no"

Da notare che la Patrouille Suisse potrebbe continuare ad esistere anche in caso di pensionamento dei vecchi F-5 Tiger, seppur con modalità diverse. Nella sua presa di posizione sulla mozione Salzmann, che raccomanda di respingere, il Consiglio federale afferma che il Dipartimento della difesa sta già esaminando la possibilità di proseguire l'attività con un altro modello di aereo. Un jet non rappresenterebbe tuttavia una soluzione praticabile, per motivi economici, operativi e di addestramento. Per l'Esecutivo il proseguimento dell'attività degli F-5 Tiger è invece poco opportuno. Da un decennio, afferma l'Esecutivo, tale modello di caccia non è più idoneo sul piano militare per la protezione dello spazio aereo, per il servizio di polizia di notte o in condizioni meteorologiche avverse. Inoltre gli F-5 Tiger non vengono più utilizzati nell'istruzione dei piloti. Con l'introduzione degli F-35A viene a cadere anche il loro ruolo di "aggressor", poiché non rappresentano più un avversario realistico per un jet di quinta generazione.

I costi

Riguardo ai costi, attualmente la Patrouille Suisse genera in totale spese per 40 milioni di franchi all'anno. Gli F-5 Tiger potranno inoltre essere utilizzati senza altri investimenti solo fino al 2027. Alle condizioni attuali, i costi per l'utilizzo degli F-5 Tiger per i prossimi dieci anni ammonterebbero verosimilmente a poco meno di mezzo miliardo di franchi, riassume il Consiglio federale, secondo cui ciò sottrarrebbe risorse all'introduzione ottimale degli F-35A.