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Svizzera
Patrimonio economie domestiche torna a salire, 333'000 frs a testa
Redazione
16 anni fa

Torna a crescere la ricchezza delle economie domestiche svizzere: nel 2009 il patrimonio netto - attivi meno passivi, compresi quelli immobiliari - è salito su base annua del 6,5% a 2595 miliardi di franchi, una cifra che equivale a 333'000 franchi per abitante. Il valore delle sostanze è così tornato ai livelli del 2007, dopo che nel 2008 era fortemente sceso in seguito alla crisi finanziaria. I motivi principali dell'aumento sono, accanto al risparmio, la ripresa del corso delle azioni e l'aumento del prezzo degli immobili, spiega la Banca nazionale svizzera (BNS) in un comunicato odierno. L'insieme degli attivi (per un totale di 3247 miliardi) si compongono di immobili (1364 miliardi) e attivi finanziari (1883 miliardi). Fra questi ultimi fanno la parte del leone i diritti nei confronti di assicurazioni e casse pensioni (804 miliardi), seguiti dal denaro contante e depositi (523) e azioni (212 miliardi, in forte ripresa rispetto ai 169 miliardi del 2008). Tra gli altri elementi a bilancio rimangono praticamente invariati i prodotti strutturati (28 miliardi). Sul fronte opposto la gran parte dei passivi (totale: 652 miliardi) è costituita dalle ipoteche (605 miliardi), con una crescita di 25 miliardi dovuta all'attrattiva dei tassi d'interesse. Questa progressione ha fatto sì che il rapporto fra mutui e valore degli immobili sia salito di 0,8 punti al 44,3% nonostante il prezzo del mattone sia andato aumentando. Diviso per il numero di abitanti il patrimonio netto detenuto da privati è progredito a 333'000 franchi nel 2009, contro i 316'000 del 2008, i 340'000 franchi del 2007 e i 325'000 franchi del 2006. ATS

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