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Svizzera
Passi alpini: molti riaprono più tardi del solito
Redazione
13 anni fa

Anche se il termometro ha segnato negli ultimi giorni finalmente temperature primaverili e talvolta estive, molti passi alpini continuano a restare chiusi al traffico. E' il caso del Gran San Bernardo, che non sarà transitabile prima della metà di giugno, quindi due settimane più tardi del solito. "Nelle ultime settimane vi sono state ancora delle nevicate e il pericolo di valanghe ha impedito per vari giorni qualsiasi intervento", ha spiegato oggi all'ats Marcel Moretto, redattore di Viasuisse. Per questo la riapertura del passo del Gran San Bernardo avverrà solo a metà giugno. Visto che il traffico per il momento non può essere trasferito, il Gran San Bernardo sarà totalmente chiuso alla circolazione martedì dalle 20:00 a mezzanotte circa, per l'esercizio annuale di sicurezza nella galleria al quale partecipano svizzeri e italiani. Anche altri passi alpini riapriranno solo a metà giugno. E' il caso della Furka e del Susten, del Grimsel e della Novena, ha aggiunto Moretto. Intanto, dopo una giornata calda ieri sera sono ritornati i temporali soprattutto nella parte occidentale del paese, nel Giura e in Ticino. Nella regione bernese, è stata particolarmente colpita la zona di Münsingen. La polizia bernese ha dovuto intervenire circa 60 volte a causa soprattutto di cantine allagate. Disagi sono stati registrati anche lungo la linea ferrovia Berna-Langnau. Oggi si sono registrati piogge e temporali anche in Vallese e nei Grigioni. La situazione resterà instabile anche lunedì, ma dovrebbe poi migliorare rapidamente, secondo Meteomedia. Sabato le temperature sono state particolarmente gradevoli. Il valore più alto è stato registrato a Sion (VS) con 30,4 gradi. A Briga la colonnina di mercurio si è fermata a 29,1 gradi, ha precisato ieri Meteomedia. A Bellinzona si sono registrati 28 gradi, 27,4 a Zugo e 27,3 a Zurigo. Nella Svizzera romanda si è oscillato tra i 23, 9 di Friburgo e 25,4 di Delémont. ATS

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