
I governi cantonali di Soletta e San Gallo hanno respinto oggi i ricorsi inoltrati contro il "sì" risicatissimo nella votazione federale sull'introduzione del passaporto biometrico dello scorso 17 maggio. A Soletta ne sono stati respinti dodici e a San Gallo oltre 20. Venerdì anche il governo svittese ne aveva scartati 73. La ragione addotta dagli esecutivi è sempre la stessa: non vi sono elementi che dimostrano irregolarità nello spoglio o nella sorveglianza. Dopo l'accettazione in votazione del passaporto biometrico, ottenuta con solo il 50,1% dei voti, le cancellerie di 22 cantoni hanno ricevuto ben 460 ricorsi. Solo in quattro cantoni - Ticino, Neuchâtel, Giura ed Appenzello Interno - non sono giunte querele. ATS
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