
A sorpresa ma non troppo Pascal Couchepin ha rassegnato oggi le dimissioni per il 31 ottobre, dopo 11 anni passati in Consiglio federale. Lo ha comunicato in apertura di seduta del Nazionale la presidente dell'Assemblea federale Chiara Simoneschi-Cortesi (PPD/TI), ringraziando il ministro "per il rispetto sempre mostrato nei confronti del parlamento". Couchepin è poi entrato nella sala della camera del popolo, i cui deputati si sono alzati in piedi e lo hanno applaudito. Il liberale-radicale vallesano, 67 anni, lascerà il governo a fine ottobre, ossia dopo la votazione popolare sull'aumento dell'IVA per l'assicurazione invalidità che si terrà il 27 settembre. Couchepin metterà fine a 41 anni di carriera politica contrassegnati da 27 elezioni senza sconfitte da parte del popolo e del parlamento, indica un comunicato odierno del Dipartimento federale dell'interno (DFI). In nome del Consiglio federale, Couchepin ha condotto 22 campagne di voto: in 19 casi il popolo e i cantoni hanno seguito le indicazioni del governo. Eletto in Consiglio federale l'11 marzo 1998, Couchepin ha diretto il Dipartimento federale dell'economia dal primo aprile 1998 al 31 dicembre 2002. Il primo gennaio 2003 ha assunto la direzione del DFI. Couchepin ha inoltre rivestito la carica di presidente della Confederazione nel 2003 e nel 2008. Prima di diventare consigliere federale, Couchepin è stato membro dell'esecutivo e quindi sindaco della sua città natale Martigny. Dal 1979 al 1998 è stato inoltre consigliere nazionale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

