
Marciando costantemente in testa, come si addice a un provetto capocordata, il presidente della Confederazione Pascal Couchepin, in compagnia della collega di governo Micheline Calmy-Rey, ha condotto oggi sul mitico praticello del Grütli gli ambasciatori accreditati a Berna - un gruppo di 200 persone - ai quali ha fatto scoprire le bellezze della Svizzera centrale e sciorinato aneddoti sugli albori della storia rossocrociata. In mattinata vi è stata una visita all'azienda di micromeccanica "maxon motor", a Sachseln (OW), nel pomeriggio la scampagnata fino al praticello, dopo un pranzo consumato in battello, sul Lago dei Quattro cantoni. Couchepin ha confessato al corpo diplomatico straniero che questa era la seconda volta che saliva al Grütli; la prima era stata nel 1991, in occasione del 700mo della Confederazione, insieme al gruppo radicale alle Camere. Gli ambasciatori, che ogni anno vengono invitati o ad assistere a una esibizione teatrale o a un'escursione, si sono detti entusiasti della giornata, malgrado un clima non proprio gradevole. ATS
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