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Svizzera
Partner da Paesi terzi: servono le prove
Foto Shutterstock
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Redazione
6 anni fa
Da oggi le coppie non sposate possono ricongiungersi anche in provenienza da Paesi terzi, ma bisogna essere preparati

Da oggi la Svizzera autorizza il ricongiungimento delle coppie non sposate e non registrate con partner che si trovano in Paesi terzi. I partner devono però fornire le prove di una relazione di lunga durata. Le coppie devono in particolare documentare di essersi incontrate in Svizzera o all’estero prima delle restrizioni d’ingresso introdotte a causa della pandemia di Covid-19, scrive oggi in una nota il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

Invito scritto

Oltre a ciò è necessario presentare un invito scritto del partner residente in Svizzera con una copia del passaporto o del permesso di domicilio. È necessaria anche una conferma del partenariato. E i partner devono provare la loro relazione tramite una lettera o con documento digitale scansionato.

Foto, lettere o biglietti aerei

Quali prove del “partenariato a lungo termine”, il Dipartimento elenca ad esempio copie di lettere, e-mail, contatti sui social media, fatture telefoniche, biglietti aerei, foto e simili. L’ingresso in Svizzera non può essere concesso a delle semplici conoscenze fatte durante le vacanze, sottolinea il DFGP.

In ambasciata o al confine

Chi ha bisogno di un visto deve presentare questi documenti al momento della richiesta. Se invece il visto non è richiesto, i documenti devono essere presentati alla frontiera. Le rappresentanze estere possono rilasciare gratuitamente i certificati d’ingresso se un viaggio in Svizzera non è possibile senza tale certificato.

Consigliato un volo diretto

Se i partner arrivano in aereo, il DFGP fa notare che, oltre alle norme speciali, devono essere soddisfatti anche i normali requisiti di ingresso. Tuttavia, le compagnie aeree decideranno autonomamente se e a quali condizioni trasportare i passeggeri. Il DFGP raccomanda urgentemente l’ingresso con un volo diretto. Il certificato d’ingresso infatti non garantisce il transito in un Paese straniero, perché ciò dipende dalle norme di ingresso e di transito del rispettivo Paese. Per i casi che riguardano partner conviventi di cittadini svizzeri o stranieri con un permesso di dimora, sono competenti gli uffici cantonali della migrazione. Ciò vale anche per la preparazione di un matrimonio o per l’autenticazione notarile di un’unione domestica registrata.

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