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Medio Oriente
Parmelin: «Prematuro applicare il diritto di neutralità alla guerra in Iran»
© ALESSANDRO DELLA VALLE
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Ats
5 ore fa
Lo ha affermato il presidente della Confederazione, spiegando che «questo meccanismo non può essere attivato per ogni incidente armato nel mondo»

È troppo presto per giudicare se il diritto di neutralità sia applicabile in seguito all'azione militare degli Stati Uniti e di Israele in Iran. Questo meccanismo non può essere attivato per «ogni incidente armato» nel mondo, ha dichiarato oggi durante l'Ora delle domande il presidente della Confederazione Guy Parmelin.

Durata e intensità

«Si parla di conflitto armato internazionale quando vi è ricorso alla forza armata tra diversi Stati. Inoltre, il conflitto deve avere una certa durata e intensità», ha spiegato il presidente della Confederazione.

Il criterio della durata e dell'intensità è importante perché l'applicazione del diritto di neutralità comporta «cambiamenti considerevoli», ha aggiunto. Esso non può essere attivato per «ogni singolo incidente armato».

Nessuna esportazione di materiale bellico

Dall'escalation del conflitto in Medio Oriente il 28 febbraio, non è stata rilasciata alcuna autorizzazione all'esportazione di materiale bellico verso gli Stati Uniti, ha assicurato il «ministro» dell'economia, della formazione e della ricerca. Per quanto riguarda Israele, le esportazioni non sono autorizzate da anni.

I rapporti con gli USA

L'applicazione del diritto di neutralità comporterebbe la cessazione delle forniture di armi e la chiusura dello spazio aereo svizzero agli aerei militari statunitensi.

Gli Stati Uniti sono il secondo cliente più importante della Svizzera per l'esportazione di materiale bellico. Nel primo semestre del 2025 Washington ha acquistato materiale per un valore superiore a 50 milioni di franchi.

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