
Il consigliere federale Guy Parmelin ha incontrato oggi a Davos, a margine del Forum economico mondiale (WEF), il ministro dell'economia malaysiano Datuk Darell Leiking. Per sbloccare i negoziati su un accordo di libero scambio tra i due Paesi, ha proposto di ispirarsi all'intesa firmata dalla Confederazione con l'Indonesia.
Quest'ultima contiene dei criteri di sostenibilità legati all'olio di palma. Tale punto è sensibile anche per la Svizzera, ha detto Parmelin a Keystone-ATS. Il parlamento dovrà approvare l'accordo e non c'è nessuna chance che ciò avvenga se il documento non conterrà alcuni elementi sulla durabilità, ha ricordato il titolare del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
La soluzione trovata con gli indonesiani è "realista", ha proseguito il ministro elvetico, che ha dunque suggerito alla Malaysia di basarsi su di essa per riprendere le trattative, in stallo da due anni. L'accordo non concerne solo la Svizzera, ma tutti i Paesi dell'Associazione europea di libero scambio (AELS), ha poi precisato Parmelin.
Il ministro dell'economia si è inoltre intrattenuto con il suo omologo francese Bruno Le Maire, discutendo dei rapporti commerciali sull'asse Berna-Parigi, definiti "eccellenti". I due hanno anche abbordato il dossier relativo all'accordo quadro con l'Unione europea: Parmelin ha illustrato il funzionamento del sistema di consultazione in atto.
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