
(Aggiornato) Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha accolto oggi sulla pista dell'aeroporto di Ginevra la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo (che comprende i capi di stato e di governo dell'UE) Antonio Costa, atterrati per partecipare al vertice del G7 a Évian, sulla sponda francese del Lago Lemano. I due principali rappresentanti delle relazioni esterne dell'UE hanno ringraziato Parmelin per il tempo splendido di Ginevra. Von der Leyen ha commentato: «Era davvero nuvoloso a Bruxelles, come sempre». Da parte sua il responsabile del dipartimento federale dell'economia ha augurato ai due leader «buoni incontri a Évian» prima di avviare un colloquio bilaterale. Erano presenti anche la segretaria di stato all'economia Helene Budliger Artieda e la presidente del governo ginevrino Anne Hiltpold.
Prima dell'abboccamento, Parmelin ha avuto modo di osservare sul piazzale il sibilo di un veicolo militare. Con una battuta, ha detto: «Bisogna oliarlo: ricordatemi di parlarne con Martin Pfister», facendo riferimento al collega di Consiglio federale responsabile della difesa.
«Incontro cordiale con Von der Leyen e Costa»
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha avuto «colloqui cordiali» oggi a Ginevra con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e con il presidente del Consiglio europeo (che comprende i capi di stato e di governo dell'UE) Antonio Costa, atterrati nella città del Lemano per partecipare al vertice del G7 a Évian, sulla sponda francese del Lago Lemano.
«Abbiamo discusso delle prossime tappe nelle relazioni tra la Svizzera e l'UE, nonché delle attuali sfide in materia di politica commerciale e geopolitica», afferma sulla rete sociale X il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Nello specifico, sono state affrontate in particolare le misure di protezione dell'industria dell'acciaio decise da Bruxelles, le relazioni transatlantiche, la situazione in Medio Oriente e quella in Ucraina. «Il dialogo rimane la chiave per affrontare le sfide comuni», chiosa il 66.enne.
Nel pomeriggio l'arrivo dei leader, stasera la cena
Il primo capo di Stato ad arrivare a Evian-les-Bains, sulla riva francese del lago di Lemano dove da oggi e per 3 giorni si riunisce il vertice del G7, è stato un invitato: il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, sbarcato all'aeroporto di Ginevra alle 10.30. Uno dopo l'altro stanno arrivando nello scalo svizzero, completamente blindato, gli altri capi di Stato e di governo: la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Nel primo pomeriggio, secondo il programma fornito dalla presidenza francese, arriverà il premier britannico Keir Starmer, seguito dal canadese Mark Carney. Toccherà poi alle 16.45 al presidente americano Donald Trump, che sarà accolto sulla pista personalmente da Emmanuel Macron. Un'ora dopo è previsto l'atterraggio dell'aereo della presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, quindi la premier giapponese Sanae Takaichi.
Alle 19, dopo alcuni possibili primi incontri bilaterali - probabile quello fra Macron e Trump - ci sarà l'ingresso ufficiale all'Evian Resort, dove si svolge il vertice dei leader del G7, con Macron a ricevere nelle vesti di padrone di casa, insieme con la consorte Brigitte. Seguirà la cena di lavoro alle 19.30. Ultimo della giornata a sbarcare all'aeroporto di Ginevra sarà il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, che domani avrà un incontro bilaterale con Trump.

