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Svizzera
Parlamenti cantonali: Verdi liberali col vento in poppa
Redazione
12 anni fa

Verdi liberali con il vento in poppa, UDC e PS in fase ascendente, mentre PLR, PPD e Verdi accusano una flessione. Questo il quadro aggiornato della situazione nei legislativi cantonali dopo le elezioni tenutesi ieri a Zugo. Dalle elezioni federali del 2011, 19 cantoni hanno rinnovato il parlamento. In totale sono stati attribuiti tre quarti dei 2559 mandati parlamentari disponibili in 25 cantoni (senza Appenzello interno, dove la ripartizione per partito è irrilevante). Dopo il successo ottenuto il 23 ottobre 2011, i Verdi liberali hanno aumentato i loro mandati anche nei parlamenti cantonali, con una progressione di 38 seggi in tutta la Svizzera. Tuttavia la loro presenza (89 mandati in 15 legislativi cantonali) rimane marginale. A livello assoluto, l'Unione democratica di centro è il primo partito con 572 seggi (+8 rispetto alle federali 2011), davanti al Partito liberale radicale che invece ha perso 22 dei 553 seggi che deteneva. In calo (-28) pure il Partito popolare democratico, che ora dispone di 454 mandati, tanti quanti il PS, che ha guadagnato 9 seggi. In perdita (-13) risultano i Verdi, che ora si attestano a 189 mandati. Marcia invece praticamente sul posto (+2 seggi a 77) il Partito borghese democratico di Eveline Widmer-Schlumpf, soprattutto a causa della disfatta della scorsa primavera nel canton Berna (-11 seggi). Fin lì il PBD aveva continuato a raccogliere nuovi consensi sull'onda del successo alle federali del 2015. Ora i borghesi democratici sono il settimo partito per numero di mandati, superati anche dai Verdi liberali. Per quanto riguarda invece il rinnovo dei governi cantonali, a livello nazionale il partito più votato nei Consigli di Stato rimane invece il PLR (con 44 seggi, -3 rispetto al 2011), seguito da PPD (39, -1), PS (32, =), UDC (18, +3), Verdi (9, -2) e PBD (4, =). I Verdi liberali sono invece finora assenti dagli esecutivi cantonali. Le statistiche indicano infine che dopo i successi ottenuti alle elezioni cantonali a Ginevra e in Ticino, il "Mouvement Citoyens Genevois" e la Lega dei Ticinesi possono ora contare su 21 mandati a testa in parlamento, con una progressione di rispettivamente 4 e 6 seggi. Nei Consigli di Stato, il MCG ha guadagnato 1 seggio, con l'entrata in governo di Mauro Poggia, e la Lega ha raddoppiato i suoi rappresentanti (passando da 1 a 2 seggi nel 2011).

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