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Svizzera
Parlamentari svizzeri "preoccupati" dalla Turchia
Parlamentari svizzeri "preoccupati" dalla Turchia
Parlamentari svizzeri "preoccupati" dalla Turchia
Redazione
10 anni fa
Secondo Levrat, Lombardi e altri quattro parlamentari in visita nel Paese, occorrerà vigilare sull'operato di Ankara

Una delegazione della Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha terminato oggi un viaggio di cinque giorni in Turchia. I parlamentari elvetici, guidati da Christian Levrat (PS/FR), si sono detti "preoccupati" dopo essersi resi conto di persona della situazione "estremamente tesa" nel Paese. "Le discussioni sono state intense, ma aperte. Tutti i nostri interlocutori hanno capito che la Turchia è a una svolta. Il governo tenta di respingere i valori comuni a tutta l'Europa, quali il rispetto dello Stato di diritto, l'indipendenza della giustizia e la libertà di stampa", ha dichiarato Levrat all'ats al termine del viaggio. La delegazione ha incontrato in particolare alcuni rappresentanti della Commissione degli affari esteri del Legislativo turco e ha avuto colloqui con rappresentanti dei quattro principali partiti politici del Paese (l'AKP di Recep Tayyp Erdogan, il social-democratico CHP, il nazionalista MHP e il partito pro-curdo HDP), nonché con ONG e militanti dei diritti umani. "La nostra visita si è svolta in un contesto estremamente teso", ha riassunto Levrat, facendo riferimento all'arresto di dirigenti e deputati filo-curdi e di giornalisti del quotidiano Cumhuriyet, alla sospensione di 10'000 insegnanti e al progetto di reintrodurre la pena di morte nel Paese. "Quando è stata decisa, nel mese di gennaio, la visita doveva essere dedicata essenzialmente alla questione migratoria e al ruolo della Turchia in Medio Oriente", ha rilevato il presidente del PS. Alla fine i principali temi affrontati sono stati il rispetto dello Stato di diritto, dei diritti umani e della libertà di stampa. "È illusorio pensare che le cose possano essere cambiate nel corso di queste discussioni", ha ammesso il consigliere agli Stati socialista. "Lo scopo della missione era soprattutto di meglio capire ciò che sta accadendo", ha aggiunto. Levrat è ripartito dalla Turchia convinto che occorra mantenere il dialogo, senza tuttavia farsi troppe illusioni. A suo avviso, occorre "vigilare" su quanto sta accadendo e essere "fermi sulle linee rosse da non oltrepassare", come l'introduzione della pena di morte. Secondo Levrat, "si tratta infine di rendere Ankara attenta alle ripercussioni economiche della sua politica. Il turismo, in particolare, sta per crollare", ha concluso il socialista friburghese. Della delegazione elvetica facevano parte anche i consiglieri agli Stati Filippo Lombardi (PPD/TI), Anne Seydoux (PPD/JU), Damian Müller (PLR/LU), Daniel Jositsch (PS/ZH) e Hannes Germann (UDC/SH).

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