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Svizzera-UE
Parlamentari svizzeri a Bruxelles per sbloccare "Horizon Europe"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Keystone-ats
4 anni fa
Una delegazione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Nazionale ha incontrato deputati europei per sbloccare la situazione di stallo con il programma di ricerca europeo.

Sondare sul posto quali siano le possibilità per sbloccare il dossier "Horizon Europe". Era l'obiettivo di una visita di lavoro di due giorni a Bruxelles di una delegazione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale.

L'obiettivo? Sbloccare la situazione 

Attualmente l'Unione europea blocca in effetti ogni associazione della Svizzera al programma di ricerca europeo "Horizon Europe". Una posizione che Bruxelles giustifica con progressi insufficienti sulle questioni istituzionali. Berna intende ottenere l'associazione più rapida possibile a questo programma. Lo scopo della visita era proprio quello di sbloccare la situazione, ha indicato stasera all'agenzia Keystone-ATS il presidente della commissione Fabien Fivaz (Verdi/NE).

Chance buone, ma occorre agire velocemente 

Dalle discussioni è emerso che se la Svizzera dispone di un mandato per negoziare con l'UE sulle questioni istituzionali, le chance sono buone per un'apertura dei negoziati su "Horizon Europe", stando a Fivaz. Ma occorre agire velocemente, poiché importanti inviti a candidature per borse di studio prestigiose del Consiglio europeo della ricerca saranno lanciati nel 2023.

Incontri con deputati europei

La delegazione ha potuto intrattenersi con deputati europei della commissione dell'industria, della ricerca e dell'energia nonché della commissione degli affari esteri. Tra questi, l'Austriaco Lukas Mandl, responsabile del rapporto sulla Svizzera per il Parlamento europeo. I parlamentari elvetici hanno pure incontrato il vicesegretario generale della Commissione europea John Watson e una delegazione dell'ambasciata britannica presso l'UE. Discussioni si sono tenute anche con diversi rappresentanti di associazioni di categoria nel campo della ricerca. Oltre a Fivaz, la delegazione comprendeva le consigliere nazionali Diana Gutjahr (UDC/TG) e Valérie Piller Carrard (PS/FR) nonché i consiglieri nazionali Thomas Brunner (PVL/SG), Christian Wasserfallen (PLR/BE) e Philipp Kutter (Centro/ZH).