Cerca e trova immobili
Svizzera
Parità fra i sessi: alleanza donne chiede uguaglianza salariale
Redazione
13 anni fa

Un lavoro uguale deve comportare uno stipendio uguale, indipendentemente dal sesso: lo rivendica l'Alleanza della donne per una parità di salario, un conglomerato che riunisce Unione sindacale svizzera, PS, Verdi, Verdi liberali, PBD, Donne PLR e Donne PPD, nonché l'associazione delle professioniste BPW. Oggi le lavoratrici guadagno ancora il 18,4% in meno dei loro colleghi maschi, hanno sostenuto le rappresentanti dell'alleanza in una conferenza stampa a Berna. In vista di una giornata speciale dedicata al tema ("Equal Pay Day", 7 marzo) e dell'8 marzo vengono quindi chiesti passi concreti per eliminare le disparità. Altre rivendicazioni variano per contro a seconda della posizione politica. Christine Michel dell'USS si è ad esempio espressa in favore dei salari minimi: ad approfittarne sarebbero 400'000 persone, 300'000 delle quali di sesso femminile. Le donne PLR hanno invece lanciato un appello alle aziende, affinché si mostrino più coraggiose nel dialogo con i partner sociali e aumentino la trasparenza sulle buste paga. Unanimità di vedute vi è invece nel ritenere che le disparità salariali danneggino l'intera economia. Lo stato investe milioni nella formazione delle donne e ciò nonostante esse vengono pagate meno: questo è inefficiente e contrario all'interesse pubblico, ha fatto notare la consigliera nazionale Tiana Moser (PVL/ZH). ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata