
Pomeriggio di panico in un centro rifugiati di Steinhausen, nel canton Zugo.
Un gruppo di persone, tra cui probabilmente una famiglia composta da due adulti (un italiano di 39 anni e una irachena di 35) e da un bambino di 4 anni, si è trincerata all'interno dell'edificio. Verso le 15 la polizia ha tentato di negoziare e ha messo in sicurezza la zona e gli altri ospiti dell'edificio, ma solo verso le 18, con la collaborazione delle forze d'assalto speciali, è riuscita a liberare gli ostaggi.
Come riferisce all'edizione online del Blick il capo della polizia Marcel Schlatter "almeno uno di loro aveva un coltello. Si sono sentite molte urla, ma ora la situazione è sotto controllo".
Non si conosce il motivo del gesto.
La famigliola è stata portata all'ospedale, ma i due adulti sono in stato d'arresto, mentre si teme che il bambino possa rimanere traumatizzato.
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