
In Svizzera i mezzi di pagamento senza contanti sono sempre più prediletti, al punto che il 43% della popolazione crede che, in futuro, le transazioni con lo smartphone sostituiranno le classiche carte di credito e Maestro. L’anno scorso solo il 38% era di tale opinione. È quanto risulta da un sondaggio condotto dal servizio di confronto internet comparis.ch, che ha coinvolto 1'028 persone in tutte le regioni della Svizzera nel mese di gennaio 2019.
La carta di debito supera i contanti
Ormai il 70% delle carte di debito e il 95% delle carte di credito è dotato della funzione senza contatto, una trasformazione che ha un chiaro effetto: il pagamento contactless senza digitazione del codice PIN ottiene crescente popolarità. Ben il 58% degli interpellati dichiara di utilizzare la funzione senza contatto, mentre un anno fa era solo il 49%.
L’ampio consenso del pagamento tramite carta senza contatto supera oramai i contanti: appena il 36% dei partecipanti al sondaggio indica le banconote come mezzo di pagamento prediletto. Per la prima volta quindi i contanti scendono al secondo gradino del podio e la carta di debito sale in testa alla classifica: il 38% dichiara infatti di preferire questo metodo di pagamento.
"Nei punti vendita pagare piccoli importi tramite carta è più rapido dei contanti" spiega Jean-Claude Frick, esperto di tecnologia digitale presso comparis.ch. "Le carte di credito e di debito, inoltre, offrono sempre più di frequente programmi fedeltà che aumentano ulteriormente l’attrattiva".
Il numero delle transazioni in continuo aumento
Una cifra così alta di carte di credito in circolazione non era mai stata raggiunta e anche il numero delle transazioni effettuate è in continuo aumento. L’introduzione circa quattro anni fa della funzione senza contatto, ha scatenato un vero e proprio boom. In questo periodo di tempo, secondo la banca nazionale svizzera, il numero dei movimenti con carte di debito è incrementato di quasi il 40%, superando gli 890 milioni all’anno. Da quanto emerge dal sondaggio di Comparis, per pagare senza contatto la popolazione svizzera ricorre principalmente alla carta di debito (28%), seguita a ruota dalla carta di credito (27%).
Pagare con lo smartphone non è ancora un’abitudine diffusa
Quasi il 43% degli svizzeri crede che lo smartphone sarà in grado di imporsi sulle classiche carte di credito e di debito. Nella realtà, però, questa trasformazione si avverte ancora poco: il pagamento senza contatto tramite smartphone finisce infatti al terzo posto, con un misero 2,6%. Rispetto allo scorso anno la quota di persone che preferisce utilizzare lo smartphone per pagare senza contanti è addirittura leggermente diminuita (3,4%). E dato che solo il 2% degli intervistati indica sistemi come Apple pay, Samsung pay e Twint quale mezzo di pagamento prediletto, il cellulare continua ancora a occupare un posto marginale in questo settore.
"Al momento la possibilità di pagare con lo smartphone nei punti vendita non offre alcun vantaggio in più rispetto alle carte di debito con funzione contactless" spiega Frick. Da un lato, pagare senza contatto è più veloce rispetto all’utilizzo dello smartphone e, dall’altro, la funzione contacless è accettata praticamente ovunque indipendentemente dall’emittente della carta. Al contrario, i tre sistemi Apple pay, Twint e Samsung pay, incompatibili fra di loro, rappresentano un ostacolo non indifferente per un utilizzo globale.
Il mobile payment guadagna tuttavia popolarità per transazioni peer-to-peer. "Al momento il mobile payment acquista valore per i consumatori soprattutto nelle transazioni tra privati" aggiunge Frick. Ne sono un esempio lampante anche le cifre degli utenti di Twint: circa la metà delle transazioni è da ricondurre a bonifici tra una persona e un’altra.
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