
I contingenti per la manodopera proveniente da Paesi terzi fissati dal Consiglio federale per il 2017 sono quasi esauriti. Su 3000 permessi di dimora (B) ne sono disponibili ancora 813, a cui si aggiungono 1699 permessi di breve durata (L) su 4500. Secondo i dati della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) aggiornati al 29 agosto, i cantoni hanno ancora a disposizione 618 permessi B e la Confederazione 195. Leggermente migliore la situazione per i permessi di breve durata, con una riserva di 779 unità per i cantoni e 920 per la Confederazione. Il cantone che ha sfruttato maggiormente i contingenti è Zurigo, con 252 permessi B e 403 permessi L. Seguono Berna (157 permessi B e 252 permessi L), Ginevra (83 permessi B e 133 permessi L) e Basilea Città (52 permessi B e 84 permessi L). Secondo la SEM, i cantoni che nel corso di un anno non sfruttano i contingenti loro riservati possono cedere i rispettivi permessi, facendoli confluire nelle riserve a disposizione della Confederazione. Berna può in seguito ridistribuire questi contingenti, tenendo conto degli interessi economici generali, ai cantoni che ne fanno richiesta. In seguito all'approvazione, il 9 febbraio 2014, dell'iniziativa UDC "contro l'immigrazione di massa", il Consiglio federale aveva ridotto i contingenti, da un totale di 8500 permessi (3500 permessi B e 5000 permessi L) disponibili quell'anno, a 6500 permessi nel 2015 (2500 B e 4000 L). I contingenti sono stati riportati quest'anno ad un totale di 7500 permessi.
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