
La Svizzera vuole presentarsi all'Expo di Milano il prossimo anno come paese attrattivo, solidale e responsabile in campo alimentare. È stata la prima nazione, già nel 2011, ad aderire e a firmare il contratto di partecipazione ed anche la prima a presentare ufficialmente il progetto di Padiglione. Stamane a Berna, presso l'ambasciata d'Italia, sono stati svelati i dettagli.
La partecipazione elvetica a Expo 2015, diretta da Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari (DFAE), si basa su due elementi centrali: il Padiglione, aperto durante i sei mesi dell'esposizione universale, e il programma di comunicazione "Verso Expo", il cui elemento centrale è il Giro del gusto 2014.
Il Padiglione - con una superficie di 4432 m2 - presenterà una grande piattaforma aperta con quattro torri visibili da lontano, riempite di prodotti alimentari. I visitatori accedono alle torri attraverso gli ascensori e, una volta arrivati in cima, possono servirsi dei prodotti. Man mano che le torri si svuotano le piattaforme sui cui poggiano si abbassano, modificando la struttura del Padiglione. Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui media sociali.
Il Padiglione permetterà di presentare al grande pubblico le sfide principali legate allo sviluppo sostenibile e al consumo responsabile. Esso diventerà una piattaforma di dialogo e dibattito per confrontarsi con le principali sfide globali in linea con l'obiettivo generale di Expo, ossia in che modo è possibile garantire un'alimentazione sufficiente, sicura e sana per la popolazione mondiale?
Alla cerimonia nell'ambasciata d'Italia, oltre al capomissione Cosimo Risi, erano presenti il capo di Presenza Svizzera, Nicolas Bideau, rappresentanti di enti pubblici, autorità cantonali e dirigenti di numerose aziende che sponsorizzano la presenza elvetica a Milano.
Guarda le foto nella gallery sullo stato di avanzamento dei lavori del Padiglione svizzero, datato 24 novembre 2014.
Nella sezione video, il cantiere Expo Milano 2015 ripreso dall'alto da un drone (5 dicembre 2014).
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