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Svizzera
Ottenne un permesso sotto falsa identità, ma era già stato condannato
Ottenne un permesso sotto falsa identità, ma era già stato condannato
Ottenne un permesso sotto falsa identità, ma era già stato condannato
Redazione
7 anni fa
Il Tribunale federale ha dato torto a un 26enne portoghese: a suo carico erano emerse numerose condanne per droga

Aveva ottenuto un permesso di dimora sotto falsa identità, ora dovrà lasciare definitivamente la Svizzera. La strana storia emerge da una recente sentenza del Tribunale federale (TF), che ha respinto il ricorso del diretto interessato, un 26enne cittadino portoghese domiciliato nel Canton Friborgo che era riuscito a ingannare la autorità per circa tre anni.

L’uomo aveva ottenuto un permesso B per poter esercitare un’attività lucrativa nel giugno 2013 che gli era stato rinnovato l’anno successivo e nel 2016. Peccato che, è emerso nell’ambito di un procedimento penale che lo riguardava, fosse già conosciuto in Svizzera sotto un’altra identità. Ma non solo: il giovane era pure stato condannato diverse volte per infrazioni alla Legge federale sugli stupefacenti. Tra le numerose condanne ne spicca una a 16 mesi per spaccio di 206,9 grammi di cocaina.

Per questo motivo le autorità friburghesi avevano deciso di negargli il rinnovo del permesso B e di allontanarlo dalla Svizzera. La decisione era però stata annullata dal Tribunale cantonale che, l’11 luglio 2016, aveva rinviato gli atti al Servizio della popolazione. Dopo un’audizione durante la quale il giovane aveva rifiutato di rispondere alle domande, l’autorità cantonale aveva confermato la propria decisione. Anche Corte cantonale, lo scorso 19 marzo, aveva in seguito avallato il mancato rinnovo del permesso B.

Vano, infine, anche un ultimo ricorso al TF: i supremi giudici losannesi hanno infatti ritenuto giustificata e proporzionata la decisione del Servizio della popolazione, ponendo l’accento sui gravi reati di cui si era macchiato il ricorrente.

(Sentenza 2C_409/2019 del 16 settembre 2019)

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