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Svizzera
Ostaggi svizzeri: nessuna novità da Tripoli
Redazione
17 anni fa
Continua l'attesa per i due svizzeri trattenuti in Libia da oltre un anno. Un aereo della Confederazione sarebbe arrivato ieri a Tripoli. Berna tace

L'attesa continua: i due svizzeri trattenuti a Tripoli da oltre un anno in seguito all'arresto, a Ginevra, di Hannibal Gheddafi, figlio del leader libico, non sono ancora stati autorizzati a lasciare il paese. Secondo varie fonti giornalistiche, un jet del Consiglio federale si trova da ieri in un aeroporto militare nei pressi della capitale libica. Avrebbe dovuto decollare già in nottata con i due ostaggi, ma è sempre fermo sulla pista.Da Berna, per ora, non vi è nessuna informazione: il Dipartimento federale delle finanze, di cui è titolare il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz, non ha nemmeno voluto confermare la presenza a Tripoli dell'aereo del Consiglio federale, che secondo varie fonti è partito ieri poco dopo mezzogiorno dall'aeroporto bernese di Belp.Merz, giovedì scorso, si è recato a sorpresa a Tripoli presentando scuse ufficiali per l'arresto di Hannibal Gheddafi e firmando un accordo che prevede tra l'altro l'istituzione di un tribunale arbitrale, con sede a Londra, che dovrà valutare l'operato delle autorità svizzere e stabilire eventuali responsabilità.In cambio Merz ha ottenuto dal primo ministro libico Baghdadi Mahmudi l'assicurazione che i due cittadini svizzeri sarebbero stati rilasciati entro la fine del mese. La vicenda sarà sicuramente discussa oggi nel corso della settimanale riunione del Consiglio federale.ATS

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