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Svizzera
Ospedali universitari svizzeri scontenti per nuove tariffe di base
Redazione
13 anni fa

I cinque ospedali universitari svizzeri continuano a manifestare il loro scontento nei confronti delle tariffe di base previste dal nuovo sistema di finanziamento ospedaliero in vigore dall'inizio del 2012: quest'ultimo - sostengono - copre in modo insufficiente i casi complessi. In una conferenza stampa oggi a Berna, i rappresentanti delle cliniche universitarie di Ginevra, Losanna, Basilea, Berna e Zurigo hanno sottolineato come la rimunerazione delle prestazioni, insufficiente, induca una perdita di varie centinaia di milioni di franchi per l'anno passato. Con una modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), entrata in vigore il primo gennaio dello scorso anno, il sistema di finanziamento ospedaliero è profondamente mutato. Uno dei cambiamenti più importanti risiede nel passaggio dalla fatturazione dei giorni di ricovero a un sistema forfettario per ciascun tipo di ricovero (nel rispetto di cosiddetti Diagnosis related groups - DRG, tipi di ospedalizzazione definiti in base alla diagnosi). È assolutamente necessario rivedere le tariffe di riferimento, i cosiddetti forfait per caso, altrimenti gli ospedali universitari non potranno più assicurare prestazioni di qualità ai pazienti, hanno dichiarato all'unisono i direttori delle cinque strutture universitarie. Stando a uno studio realizzato considerando il 2012, i casi complessi e onerosi - con un deficit superiore ai 30'000 franchi rispetto alla tariffa di base del vecchio sistema - hanno generato in totale una perdita di guadagno di 278 milioni di franchi. ATS

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