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Svizzera
OSCE: Basilea Città traccia bilancio positivo su organizzazione
Redazione
12 anni fa

Il Cantone di Basilea Città ha tracciato oggi un bilancio positivo dello svolgimento del vertice dei ministri dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) di giovedì e venerdì nella città sul Reno. Il presidente del Consiglio di Stato Guy Morin ha deplorato solo i disordini registrati ieri sera a margine di una manifestazione autorizzata indetta da un collettivo anticapitalista. In una conferenza stampa la cancelliera dello Stato, Barbara Schüpbach-Guggenheim, ha affermato che Basilea ha dimostrato alla Confederazione di essere un partner affidabile e di qualità per l'organizzazione di eventi di questa portata. Le ha fatto eco Morin, sottolineando di aver ricevuto le congratulazioni da parte di molte delegazioni e ministri degli esteri dei 57 Paesi dell'OSCE. A prova della cordialità nell'accoglienza basilese vi è ad esempio il fatto che Pavlo Klimkin non ha esitato a manifestare il proprio piacere dopo aver gustato del vin brulé al mercato natalizio della città, ha tenuto a ricordare Schüpbach-Guggenheim. Per garantire la sicurezza nella due giorni ministeriale sono stati mobilitati 1000 poliziotti da tutta la Svizzera e 2700 militari. La collaborazione tra forze dell'ordine e l'esercito è stata eccellente, ha sostenuto il capo del Dipartimento cantonale della giustizia e della sicurezza Baschi Dürr. Morin ha ammesso che le limitazioni nell'offerta del trasporto pubblico hanno sollevato qualche malumore nella popolazione. Le Forze aeree hanno registrato una sola violazione alle restrizioni imposte all'accesso allo spazio aereo. Tutto dunque è filato liscio, con la sola eccezione delle violenze di ieri sera. La manifestazione, a cui hanno partecipato 500 persone, si è dapprima svolta pacificamente fatto salvo l'imbrattamento di alcune facciate nel centro cittadino. Gli scontri sono scoppiati alla fine della dimostrazione. La polizia è intervenuta con lacrimogeni e proiettili di gomma dopo che gli agenti sono stati fatti oggetto di lanci di bottiglie e bengala. Due poliziotti sono rimasti leggermente feriti e 19 manifestanti sono stati fermati per controlli, ma poi rilasciati nel corso della notte. Stando al comandante della polizia basilese, Gerhard Lips, all'origine degli scontri vi erano 100-150 facinorosi provenienti dalla regione di Basilea, ma anche da Zurigo, Berna e dalla Germania meridionale.

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