
Il libro di condoglianze in internet per esprimere rammarico, cordoglio o semplici commenti, dopo l'abbattimento nei Grigioni dell'orso bruno JJ3, ha raccolto oltre ottocento messaggi in soli due giorni. Lo afferma in una nota l'organizzazione ambientalista "naturschutznetz.ch" che ha messo in rete il sito. La maggioranza delle persone che partecipano al forum si interrogano sulla proporzionalità della misura. Francesca, ad esempio, dice di avere "l'impressione che non siano state valutate tutte le possibili soluzioni". Afferma inoltre che, a conti fatti, l'uomo si è ancora una volta rivelato "la specie animale più pericolosa". L'abbattimento ha avuto luogo il 14 aprile in una zona dei Grigioni centrale, nel quadro della Strategia Orso Svizzera, fa sapere l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). La carcassa sarà dapprima esaminata e poi imbalsamata nei Grigioni. L'animale vi era giunto con il "fratellastro" MJ4 nell'estate 2007. Questi però ha manifestato un comportamento cosiddetto "discreto" e si aggira nella zona dell'Engadina - Val Monastero. Non è stato così per JJ3, che si era fatto sempre più pericoloso, secondo l'UFAM. JJ3 aveva attirato l'attenzione per le sue incursioni nei centri abitati della vasta area compresa tra Lenzerheide, la Valle dell'Albula e Savognin. Si spingeva sistematicamente fino agli insediamenti per cercare cibo tra bidoni e cassonetti della spazzatura e non si lasciava più intimorire dall'uomo e dalla vicinanza di centri abitati, rileva l'UFAM. ATS
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