
La Politica agricola (PA) 2014-2017 dovrebbe entrare in vigore all'inizio dell'anno prossimo. Il Dipartimento federale dell'economia ha posto in consultazione fino al 28 giugno le 16 ordinanze d'applicazione. Il punto centrale è costituito da un riorientamento dell'attribuzione dei pagamenti diretti. La PA, adottata dal parlamento alla fine della sessione di primavera, prevede per gli agricoltori un contributo di quasi 14 miliardi di franchi su quattro anni, ha ricordato oggi alla stampa Bernard Lehmann, direttore dell'Ufficio federale dell'agricoltura. Con oltre 2,8 miliardi di franchi annui, i pagamenti diretti fanno la parte del leone. Il nuovo riorientamento si traduce in particolare nell'abolizione del "premio per mucca". D'ora in poi, i pagamenti diretti non dipenderanno più dal numero di capi, bensì dall'ampiezza della tenuta agricola. Una nuova ordinanza contemplerà tutti i tipi di pagamenti diretti. In generale, il sistema dei pagamenti diretti sarà mirato in funzione degli obiettivi imposti ai contadini. Per esempio, ci sarà un sostegno alla sicurezza dell'approvvigionamento, al paesaggio coltivato o alla biodiversità. Per attutire l'impatto di questo riorientamento dei sussidi, saranno versati contributi di transizione agli agricoltori più colpiti. Essi diminuiranno tuttavia progressivamente ogni anno. ATS
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