
Una lacuna che ha fatto molto discutere negli ultimi anni viene colmata: dal 31 dicembre due aerei da combattimento saranno pronti all’impiego in Svizzera 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. A renderlo noto è l’Aggruppamento Difesa, tramite un comunicato odierno. Nel 2015 le forze armate erano ancora pronte all’intervento solamente negli orari d’ufficio, una situazione che è poi gradualmente cambiata in quattro tappe. La prima fase ha avuto luogo a partire dal 2016: per 50 settimane i due aerei sono stati pronti al decollo nei giorni feriali dalle 8.00 alle 18.00. Nel 2017 la prontezza è stata ampliata a 365 giorni all’anno. Dall’inizio del 2019 i jet sono pronti al decollo dalle 6.00 alle 22.00 e alla fine del 2020 la prontezza all’impiego verrà ora estesa a 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. Il progetto, chiamato Polizia aerea 24 (PA24), viene dunque portato a termine con successo.
Il dirottamento di un aereo a Ginevra aveva fatto scatenare il dibattito
Un dibattito sull’argomento si era scatenato a causa di un dirottamento aereo avvenuto nel febbraio 2014. In quell’occasione le forze aeree elvetiche non erano operative e il velivolo - un Boeing 767-300 della Ethiopian Airlines - era stato scortato fino a Ginevra prima da due caccia Eurofighter dell’aviazione militare italiana e poi da due Mirage 2000 francesi.
I due F/A-18 pronti per le “hot” e “live” mission
Ora due F/A-18 armati saranno pronti in maniera permanente, in particolare per le cosiddette “hot mission” e “live mission”. Le prime sono impieghi di pronto intervento causati dalla presenza di velivoli che violano la sovranità sullo spazio aereo svizzero. Le seconde sono invece controlli a campione. Grazie al progetto di Polizia aerea 24, nel 2020 è già stato possibile svolgere 15 «hot mission» e 290 «live mission», fornendo così un “contributo essenziale alla sicurezza e alla sovranità nello spazio aereo svizzero”, sottolinea l’Aggruppamento Difesa.
La sede a Payerne
La sede principale del servizio di polizia aerea permanente, che con l’attuazione del progetto PA24 sarà denominato “Quick Reaction Alert (QRA)”, è l’aerodromo militare di Payerne (VD). In alternativa, i velivoli potranno partire anche da Emmen (LU) o Meiringen (BE). Visto che anche il personale tecnico (come i meccanici) è a disposizione 24 ore su 24 per la prontezza d’allarme, sarà possibile svolgere ulteriori lavori di manutenzione alla flotta di F/A-18.
Necessari 100 posti di lavoro in più
Per l’ampliamento completo della prontezza si sono resi necessari circa 100 posti di lavoro supplementari presso le Forze aeree, la Base logistica dell’esercito e la Base d’aiuto alla condotta. I costi aggiuntivi si aggirano attorno ai 30 milioni di franchi all’anno.
Il video delle Forze Aeree
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport ha realizzato un video in cui mostra il lavoro dei piloti militari svizzeri.
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