
Raiffeisen ha registrato un utile in leggero calo dell'1,5% a 363 milioni di franchi nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2013. L'utile lordo si è ridotto dello 0,2% a 533 milioni, ha precisato stamani il terzo istituto bancario svizzero. I ricavi operativi, cioè i ricavi delle attività bancarie, sono invece migliorati dell'1,3%, a 1,4 miliardi di franchi. I patrimoni gestiti sono progrediti del 2,8% a 192,3 miliardi.
Per quanto riguarda il secondo semestre, il gruppo punta su un'evoluzione positiva. "Gli investimenti nel private banking, l'asset management et le operazioni con la clientela impresa dovrebbero generale redditi supplementari"", rileva la nota.
"Too big to fail"
Raiffeisen è un gruppo finanziario d'importanza sistemica, secondo la Banca nazionale svizzera. La decisione è stata presa dopo consultazione dell'istituto bancario e dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma), indica la BNS in una nota odierna. Secondo la BNS, Raiffeisen propone servizi che sono indispensabili per l'economia nazionale svizzera e non possono essere sostituiti a breve termine, sottolinea a sua volta il gruppo bancario sangallese oggi in una nota.
La posizione di Raiffeisen sul mercato dei depositi e dei crediti ha svolto un ruolo determinante nella decisione della BNS, spiega la nota. Lo statuto sistemico implica esigenze particolari alle quali Raiffeisen "farà in modo di soddisfare in una prossima tappa, in accordo con la FINMA", aggiunge la banca.
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