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Svizzera
Onu raccomanda miglioramenti per centri federali d'asilo
Redazione
9 anni fa

I richiedenti asilo minorenni non accompagnati che arrivano in Svizzera dovrebbero beneficiare di strutture particolari. L'Onu raccomanda alla Confederazione di intervenire sulla riforma della procedura d'asilo, la cui entrata in vigore è prevista al più presto nel 2019, per migliorare i centri federali d'asilo. In rapporto alle situazioni di altri Paesi, l'Alto Commissariato dell'Onu (UNHCR) per i rifugiati riconosce che la presa a carico in Svizzera funziona bene e gli standard sono "solidi". Tuttavia, "l'attuale riforma costituisce un'occasione ideale per mettere in pratica alcuni miglioramenti semplici e poco costosi" rileva Anja Klug, responsabile dell'UNHCR per la Svizzera e il Liechtenstein. Tra le priorità, l'ufficio dell'Onu raccomanda luoghi protetti, separati a seconda del sesso e un insegnamento scolastico adattato ai minori. Una persona di contatto deve essere responsabile per ciascuno di essi e le giovani ragazze devono essere prese a carico solo da donne. L'UNHCR chiede inoltre di rispondere alle esigenze particolari di alcuni richiedenti asilo: alcune procedure devono essere stabilite per identificarli sistematicamente, in particolare le persone con handicap, gli anziani, le donne incinta, le vittime di violenze oppure lesbiche, omosessuali e transgender (LGBT). Inoltre, la qualità della sistemazione e del personale deve essere sorvegliata. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) deve stabilire degli standard, un dispositivo di valutazione interna ed esterna e la possibilità per ogni richiedente di presentare un reclamo. In generale, l'UNHCR raccomanda di minimizzare le restrizioni alla libertà di movimento, anche all'esterno del centro di accoglienza, e di proteggere la vita privata e familiare dei richiedenti asilo. L'organizzazione chiede inoltre la garanzia di personale permanente e la presenza di un soccorso medico, ma anche di programmi d'occupazione di utilità pubblica o corsi di lingua. Il dialogo tra i richiedenti asilo e la società civile deve essere promosso, sottolinea L'UNHCR, precisando anche che i richiedenti devono poter usufruire del telefonino e avere accesso a internet. La riforma adottata nel 2016 prevede una procedura accelerata nella valutazione delle richieste di asilo. I centri federali devono garantire in totale da 6000 a 9000 alloggi per i richiedenti.

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