
La Nigeria afferma di aver trovato a posteriori alcuni casi di variante Omicron fra i test su alcuni viaggiatori entrati nel paese in ottobre, cioè oltre un mese prima che il Sudafrica annunciasse la scoperta. Lo afferma il centro per il controllo delle malattie nigeriano, citato dal “Guardian”.
“Il ri-sequenziamento pregresso del genoma di casi precedentemente confermati fra viaggiatori in arrivo in Nigeria ha identificato la variante Omicron fra i campioni raccolti nell’ottobre 2021”, ha dichiarato, ripreso dal giornale britannico, il direttore generale del Cdc nigeriano Ifedayo Adetifa. Questi ha raccomandato agli Stati e alla gente di prendere precauzioni e di affidarsi ai tamponi. La Nigeria ha confermato due casi di Omicron, prima fra i paesi dell’Africa occidentale.
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