
Ancora poco chiari i dettagli della sparatoria avvenuta venerdì pomeriggio nella moschea El-Hidaje a San Gallo, nel quartiere di Winkeln, dove ha perso la vita un uomo.
Per il momento nessuna fonte giudiziaria ha fornito informazioni ufficiali, ma secondo il responsabile della comunità islamica si tratta però di una vendetta per un omicidio commesso 18 anni fa, quando la vittima odierna avrebbe ucciso il fratello dello sparatore.
Come si legge sul 20minuten, Fehim Dragusha, responsabilie della comunità islamica e ex imam della moschea sangallese El-Hidaje, racconta di aver visitato la famiglia dell'omicida che era in lutto per la scomparsa del figlio. Definisce l'assassino come "un tipo tranquillo", che "non vive a San Gallo e non è membro della comunità di El-Hidaje".
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