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Omicidi in Svizzera: il doppio di quelli registrati
Immagine Shutterstock
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Keystone-ats
5 anni fa
Lo ha dichiarato il direttore dell’Istituto di medicina legale dell’università di Berna. E ora la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati chiede un rapporto al Consiglio federale.

Il numero di omicidi in Svizzera sarebbe due volte più elevato rispetto alla cinquantina ufficialmente registrati ogni anno. Lo afferma al domenicale NZZ am Sonntag il direttore dell’Istituto di medicina legale dell’università di Berna Christian Jackowski.

Si attiva la politica federale
La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati chiede un rapporto in merito al Consiglio federale. Dovrebbero in particolare essere riconsiderate le morti per avvelenamento, per soffocamento o annegamento, poiché l’esame dei cadaveri è limitato da disposizioni legali o non viene eseguito con sufficiente cura. Anche la Società svizzera di medicina legale (Ssml) chiede un adeguamento delle disposizioni del Codice di procedura penale.

Problema segnalato da tempo
Non è la prima volta che Christian Jackowski si esprime sul tema. Assieme a Roland Hausmann, primario all’Istituto di medicina legale all’ospedale cantonale di San Gallo, e al professore di diritto penale all’Università di Zurigo e consigliere agli Stati Daniel Jositsch (PS/ZH), avevano già rilevato il problema nel 2015, pubblicando un articolo sulla rivista specializzata “Kriminalistik”.

Legge formulata male
Secondo gli esperti, l’articolo 253 del Codice di procedura penale svizzera, che tratta dell’esame dei cadaveri, è “formulato in malo modo” e andrebbe modificato per far fronte a casi sospetti. Esso prevede che se un primo esame non rivela alcun indizio di infrazione, si possa portar via il morto. Bisognerebbe in particolare precisare i criteri di applicazione. Ad esempio, il Ministero pubblico dovrebbe procurarsi un dossier medico del paziente per corroborare la tesi della morte naturale, magari per crisi cardiaca. In assenza di tutto ciò andrebbe imposto un esame approfondito o un’autopsia.

Efficienza tedesca
In Germania, tutti i cadaveri sono invece sottoposti ad un esame minuzioso da parte di uno specialista prima di essere cremati. Tale procedura, che spesso consente di scoprire indizi mancanti ad una prima analisi, non esiste in Svizzera, anche perché dovrebbe essere creata un’apposita base legale.

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