
La Svizzera traccia un bilancio positivo del suo anno di presidenza della IHRA, alleanza di governi impegnata a promuovere la didattica dell'Olocausto e progetti di contrasto all'antisemitismo a livello internazionale. Per la prima volta infatti l'IHRA ha definito una strategia globale e ha fissato le priorità del proprio lavoro per i prossimi anni. La Confederazione ha inoltre sostenuto vari progetti a favore della formazione, dei giovani e delle attività sui social media, indica una nota del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) diramata oggi, giorno in cui Berna ha passato a Roma la presidenza dell'International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Nell'ambito di una cerimonia ufficiale presso l'ambasciata italiana a Berlino, Benno Bättig, presidente in carica dall'8 marzo 2017 a oggi, ha consegnato al suo successore, l'ambasciatore italiano Sandro de Bernardin, la traduzione in italiano del volume conclusivo del progetto che raccoglie memorie di sopravvissuti della Shoah, portato avanti dalla Svizzera prima e durante il suo anno di presidenza. Questo omaggio simboleggia l'impegno della Svizzera e incarna gli obiettivi dell'IHRA: mantenere viva la memoria dell'Olocausto e farne conoscere l'atrocità alle generazioni più giovani, affinché si rendano pienamente conto di cosa possano produrre il razzismo, l'antisemitismo e la discriminazione, scrive il DFAE. Durante la presidenza svizzera, nell'ambito di assemblee plenarie a Ginevra e Berna, l'IHRA ha inoltre discusso e approvato il suo primo documento strategico, che racchiude la visione, la missione e gli obiettivi dell'associazione, e ha stabilito le sue priorità concrete per i prossimi cinque anni. L'IHRA, fondata nel 1998, conta attualmente 31 Stati membri. Sotto la presidenza svizzera, la Bulgaria e l'Australia hanno compiuto un passo importante verso la piena adesione nel prossimo futuro. Tra i partner istituzionali dell'alleanza figurano, tra gli altri, l'Onu, il Consiglio d'Europa e l'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce). La Svizzera è membro dell'IHRA dal 2004.
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