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"Ognuno dovrebbe chiedersi come contribuire a limitare i costi"
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Keystone-ats
3 anni fa
Il Capo del Dipartimento Federale dell'economia, della formazione e della ricerca si è così pronunciato sulle misure da prendere per contrastare l'inflazione.

Il "ministro" dell'economia Guy Parmelin fa appello alla responsabilità delle economie domestiche di fronte all'inflazione, all'aumento dei premi dell'assicurazione malattia e dei prezzi dell'energia. A suo avviso, non esiste una soluzione rapida per fronteggiare la perdita di potere d'acquisto.
"Ognuno dovrebbe chiedersi come può contribuire" a limitare i costi, aggiunge il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) in un'intervista pubblicata oggi dal settimanale Schweiz am Wochenende.

I Cantoni e le casse malati

Citando l'esempio delle riduzioni dei premi dell'assicurazione malattia, punta il dito contro i Cantoni. "Alcuni Cantoni non hanno sfruttato a sufficienza il loro margine di manovra per attenuare l'impatto dei premi sulla popolazione". Per quanto riguarda le economie domestiche, prosegue il consigliere federale, "possono cambiare cassa e risparmiare".

L'energia, Cantoni e Comuni trasferiscano sui cittadini "solo una parte" degli aumenti

In merito ai prezzi dell'energia, il democentrista vodese ritiene che i Cantoni e i Comuni abbiano un ruolo da giocare: "Avrebbero il potere di dire: 'Trasferiamo solo una parte dell'aumento dei prezzi sulla popolazione'". Parmelin afferma di essere consapevole della necessità di investimenti nel settore energetico, ma i proprietari delle aziende hanno una responsabilità, aggiunge.

"Introdurre obbligo di pubblicazione dell'affitto precedente"

Il consigliere federale ritiene di poter agire solo sugli aumenti degli affitti. A suo avviso, sarebbe auspicabile introdurre l'obbligo di compilare un modulo a livello federale per costringere i proprietari a pubblicare l'affitto precedente in caso di cambio di inquilino. "In questo modo sarebbe più facile contestare un aumento ingiustificato dell'affitto". Inoltre, la procedura è gratuita. Questo obbligo attualmente non si applica in tutti i Cantoni. Parmelin dichiara poi di aver chiesto all'Ufficio federale delle abitazioni di rivedere i meccanismi di determinazione degli affitti. Il sistema di adeguamento delle pigioni risale agli anni '80, ricorda. "È ancora in linea con i tempi?"