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Svizzera
"Ogni donna ha il diritto di vivere senza violenza"
"Ogni donna ha il diritto di vivere senza violenza"
"Ogni donna ha il diritto di vivere senza violenza"
Redazione
7 anni fa
Iniziata la campagna di 16 giorni contro la violenza di genere, dedicata quest'anno alle donne anziane

È iniziata oggi la campagna contro la violenza di genere che quest'anno è dedicata in particolare alle donne anziane. Sono previste azioni in tutta la Svizzera fino al 10 dicembre.

Le "16 giornate contro la violenza sulle donne" iniziano il 25 novembre, in concomitanza con Giornata internazionale contro la violenza contro le donne, e termineranno il 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani. Nell'anno dello sciopero delle donne, a cui hanno aderito oltre mezzo milione di donne, il 25 novembre è un giorno particolarmente importante. La prevenzione della violenza contro le donne infatti è una richiesta centrale dello sciopero, hanno sottolineato oggi le organizzatrici nel corso di una conferenza stampa a Berna. Per attirare l'attenzione sulla campagna molti edifici e monumenti in diverse parti della Svizzera saranno illuminati di arancione.

Le donne anziane sono spesso esposte a violenze fisiche e psicologiche da parte di famigliari o di personale curante a casa o in un istituto. La violenza contro gli anziani è spesso erroneamente considerata una questione privata, hanno sottolineato i responsabili della campagna.

Non esistono cifre precise sulla portata del fenomeno, ma si stima che in Svizzera 300'000 persone anziane siano vittime di violenza, ha precisato Ruth Mettler Ernst, direttrice dell'Ufficio indipendente per la gestione dei reclami legati alla vecchiaia (Unabhängigen Beschwerdestelle für das Alter, UBA).

I maltrattamenti colpiscono soprattutto le persone socialmente svantaggiate, in particolare le donne. Secondo Bea Heim, copresidente del Consiglio svizzero degli anziani (CSA), gli autori di soprusi non solo solo persone crudeli, ma spesso si tratta di personale curante stressato e oberato di lavoro.

Viviamo un terzo della nostra vita da anziani, sottolinea l'organizzazione femminista pacifista CFD. Attualmente in Svizzera ci sono 1,5 milioni di persone di 65 anni e oltre, pari a quasi un sesto della popolazione totale. La percentuale di donne anziane è più alta perché la loro aspettativa di vita è più lunga.

Trascurare o ignorare deliberatamente le esigenze degli anziani è una forma di abuso. Il rischio di essere colpiti dalla violenza aumenta per le persone a mobilità ridotta e per coloro che hanno bisogno di aiuto e assistenza. In Svizzera, la maggior parte degli over 65 anni è assistita a domicilio.

L'età media delle persone bisognose di assistenza è di 83 anni e la metà di esse necessita di un un sostegno maggiore. Nella maggior parte dei casi l'assistenza è fornita dal partner, in particolare dalle donne.

Oltre alla violenza fisica e psicologica, le donne anziane sono vittime di una forma di violenza "istituzionale": guadagnano meno degli uomini e una volta in pensione le loro rendite risultano del 37% inferiori.

"Vogliamo portare il tema nello spazio pubblico, perché riguarda tutti noi. La società deve parlare di violenza affinché tutti sappiano che è inaccettabile. Solo in questo modo la violenza può essere prevenuta in modo sostenibile", spiega la responsabile della campagna Anna-Béatrice Schmaltz. "Ogni donna, indipendentemente dalla sua età, ha il diritto di vivere senza violenza", ha aggiunto.

La campagna "16 giorni contro la violenza contro le donne", che si svolge per la dodicesima volta in Svizzera. È coordinata dall'organizzazione di pace femminista cfd ed è sostenuta da più di 100 organizzazioni partner in tutta la Svizzera.

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