
Si è svolta oggi la 75esima giornata del malato, che quest’anno si è focalizzata sui carichi psichici, con il motto: "Il coraggio di parlarne!"
Questa giornata ricorre ogni prima domenica di marzo, con l’obiettivo di promuovere la comprensione e la sensibilizzazione nei confronti dei malati e vuole inoltre invitare ad avere il coraggio di parlare. Spesso le persone colpite e le loro famiglie sono confrontate sia con la malattia, che con le conseguenze di quest’ultima. Si possono presentare sottoforma di rifiuto o di pregiudizi, comportamenti che spingono quindi chi ne soffre ad avere difficoltà nell’ammettere la propria patologia o i propri problemi.
Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter si è espresso in merito tramite un'allocuzione, nella quale ha parlato di una giornata in cui "a parlare è il cuore, un sentito momento di solidarietà con le persone che soffrono".
Anche in Ticino si è celebrata questa giornata. Una delegazione ufficiale, composta del presidente de Gran Consigio Del Bufalo e dal consigliere di Stato Zali, ha preso parte alle celebrazioni rendendo visita ad alcune enti ospedaliere: l’Ospedale Civico, il Cardiocentro, la Residenza per anziani Parco Maraini e l’Istituto per anziani Fondazione Opera Caritas.
Anche il Vescovo Valerio Lazzeri ha visitato alcuni degenti della Clinica Luganese.
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