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Svizzera
Oggi inizia la sessione: dibattiti sull'immigrazione da mercoledì
Redazione
10 anni fa

I parlamentari federali sono di ritorno a Berna per la sessione inverale. Per i consiglieri nazionali, la settimana sarà dedicata alle finanze federali. Da mercoledì, gli occhi saranno puntati al Consiglio degli Stati che dibatterà la limitazione dell'immigrazione. Come al solito, la sessione si aprirà nel pomeriggio con l'elezione dei presidenti delle Camere. Jörg Stahl (UDC/ZH) prenderà il posto di Ivo Bischofberger (PDC/AI) a capo del Nazionale e dirigerà così per un anno i dibattiti del Consiglio degli Stati. Ad occupare il Nazionale la prima settimana saranno temi finanziari. In primo luogo dovrà essere trattata una mozione che chiede al Consiglio federale di non allentare le attuali regole del freno all'indebitamento. Il grosso delle discussioni ruoterà tuttavia attorno al programma di stabilizzazione delle finanze federali per il periodo 2017-2019. L'agricoltura, la formazione e la ricerca dovrebbero cavarsela meglio del previsto, mentre la spada di Damocle pende sull'aiuto allo sviluppo e il personale della Confederazione. Poi il plenum discuterà anche il preventivo 2017. Una delle principali sfide sarà scoprire se il Parlamento accetta 400 milioni di spese straordinarie per l'asilo. Immigrazione Il grattacapo maggiore sarà ancora in materia d'immigrazione. Per rispettare il ritardo nell'applicazione dell'iniziativa dell'UDC approvata alle urne il 9 di febbraio 2014, il Parlamento deve assolutamente accordarsi su una soluzione concreta in questa sessione. In settembre il Nazionale ne ha trovata una, ma questo non vuol dire che i senatori vi daranno seguito. Si tratterebbe di limitare l'immigrazione privilegiando la manodopera residente al posto di ricorrere a dei contingenti. La commissione del Consiglio degli Stati vuole fare pressione sulle imprese. La questione sarà scoprire fino a dove il Parlamento è disposto a spingersi e come reagirà l'UE. Il verdetto della Camera dei cantoni non arriverà prima di giovedì. Domani i senatori lavoreranno sulla sicurezza alimentare. L'unione svizzera dei contadini potrebbe ritirare la sua iniziativa se viene approvato un controprogetto.

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