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Svizzera
“Oggi il 2G in Svizzera è ingiustificabile”
Immagine CdT / Foto Zocchetti
Immagine CdT / Foto Zocchetti
Redazione
5 anni fa
A dirlo gli esperti della Confederazione in conferenza stampa da Berna. Intanto in tutto il Paese l’81% popolazione è immune, ma per i membri della Task Force questo dato non basta

“In Svizzera, il 2G è attualmente ingiustificabile”. Ha esordito così nella tradizionale conferenza stampa degli esperti da Berna Virginie Masserey capo della sezione controllo delle infezioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica.

2G, per ora non in Svizzera
Nonostante alcuni virologi avessero proposto questa misura per contenere la quarta ondata, Masserey ha annunciato oggi che le condizioni attuale non impongono il passaggio al sistema 2G, ovvero il certificato covid rilasciato solamente a guariti e vaccinati. “La situazione non è ancora così drammatica da dover intervenire” le ha fatto eco Rudolf Hauri, presidente dell'Associazione dei medici cantonali.

Tasso di immunizzazione
In Svizzera, l’80-81% della popolazione è immunizzata contro il Covid-19 perché vaccinata oppure perché ha sviluppato gli anticorpi, hanno spiegato in conferenza stampa. Tuttavia, oltre un milione di persone non è ancora protetto e il rischio di un ulteriore diffusione della malattia è reale. Non è il momento, insomma, di abbassare la guardia, ha chiosato Masserey.

Misure sanitarie confermate
Per questo motivo le misure di protezione, come il porto della mascherina, si giustificano, tanto più che hanno dimostrato di essere efficaci nel contenere la diffusione del virus. Masserey ha ribadito, sul solco di quanto affermato negli incontri precedenti, che l'unico modo di uscire dalla pandemia rimane la vaccinazione, che è anche l'unico modo per evitare un incremento dei ricoveri - ora sui 30-50 al giorno - dei casi gravi e dei decessi (al momento ancora bassi a detta della specialista).

Protezione elevata
Per quanto riguarda i vaccinati in Svizzera, il 75% degli adulti lo è completamente. Se a questi si aggiungono il 6% circa delle persone che hanno sviluppato gli anticorpi, si arriva all'80-81%. Per quanto queste cifre possano sembrare elevate, ha concluso Masserey, rimangono ancora un milione di persone non coperte.

Immagine CdT / Foto Putzu
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