
L'elezione, il 16 settembre, del successore di Pascal Couchepin in Consiglio federale segnerà il punto culminante della sessione autunnale delle Camere, che inizia oggi a Berna. A prescindere dalle speculazioni e discussioni di corridoio che precederanno questo momento, per tre settimane i due Consigli saranno chiamati a esaminare temi quali i costi della sanità, gli sgravi fiscali e la crisi economica. A parte t'elezione in governo, il parlamento dovrà affrontare progetti importanti. Il Consiglio nazionale cercherà di trovare soluzioni in materia di sgravi fiscali per le famiglie e si pronuncerà sull'adeguamento annuale delle aliquote dell'imposta federale diretta (IFD) per compensare gli effetti della progressione a freddo. L'entrata in vigore degli sgravi e della compensazione - 2010 o 2011 - è ancora incerta. Per contro, le misure per arginare i costi dell'assicurazione malattia dovrebbero essere applicate a decorrere dall'anno prossimo. Il Nazionale se ne occuperà in questa sessione, mentre la commissione degli Stati ha deciso di rinviare l'esame alla sessione invernale per mancanza di tempo. Entrambi i consigli sono intenzionati ad approvare le misure entro dicembre. La tassa di consultazione di 30 franchi potrebbe tuttavia essere respinta. Le Camere sono anche tenute ad approvare il terzo programma di stabilizzazione congiunturale, che prevede di stanziare 400 milioni di franchi, in particolare nella lotta contro la disoccupazione. I due consigli si pronunceranno inoltre sull'invio di militari svizzeri all'estero nell'ambito dell'operazione Atalanta per combattere la pirateria somala. Il Nazionale esaminerà una riforma strutturale della legge sulla previdenza professionale (LPP). Discuterà anche un progetto inteso ad accordare assegni famigliari alle persone con attività lucrativa indipendente. Nel menù della Camera del popolo figura pure il contributo svizzero in favore di Bulgaria e Romania nel quadro della libera circolazione delle persone. La commissione preparatoria non è invece riuscita a terminare i lavori sulla revisione della legge sull'assicurazione disoccupazione. Il Consiglio degli Stati dovrà esaminare una serie di iniziative popolari. In linea di principio dovrebbe respingere il testo socialista che chiede imposte eque e una limitazione della concorrenza fiscale tra i cantoni. Lo stesso dicasi per l'iniziativa di Franz Weber contro la realizzazione sfrenata di infrastrutture che recano danno al paesaggio, nonché per il progetto popolare che chiede l'istituzione di un avvocato per la protezione degli animali. Il Consiglio degli Stati affronterà anche la modifica della legge sul controllo dei beni a duplice impiego (militare e civile). Nonostante le controversie legate alla trasformazione degli aerei Pilatus, la commissione preparatoria ritiene che non sia il caso di legiferare. ATS
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