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Svizzera
Oggi al Nazionale
Redazione
17 anni fa

Sono ripresi stamane alle 08.00 i lavori al Consiglio nazionale. In programma alcuni importanti dossier. I deputati cominceranno con l'affrontare la legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio. La principale novità è l'introduzione del principio del "Cassis de Dijon", che permetterebbe di importare in Svizzera prodotti la cui commercializzazione è già autorizzata nell'Ue. La commissione preparatoria ha approvato tale innovazione per 12 voti a 7 e 4 astensioni. Varie minoranze chiederanno il rinvio del progetto al Consiglio federale affinché quest'ultimo negozi con Bruxelles la reciprocità: si teme infatti che i produttori elvetici vengano discriminati. Durante l'esame in commissione, una maggioranza si è rifiutata di affidare al governo l'incarico di negoziare la reciprocità ed è anche stata respinta una proposta che incaricava l'esecutivo di preparare una soluzione per le discriminazioni che potrebbero subire i produttori indigeni. L'altro tema in agenda riguarda la compensazione degli effetti della progressione a freddo, ossia il meccanismo attraverso il quale i contribuenti "scivolano" in un'aliquota fiscale più alta solo perché il loro salario è stato adattato al rincaro. Le aliquote dell'imposta federale diretta vanno dunque corrette verso il basso. La commissione del Nazionale è molto divisa sul ritmo della correzione. Una metà propone di compensare la progressione non appena l'inflazione accumulata raggiunge il 3%, l'altra è favorevole a un adattamento annuale. Si discuterà anche sulla nuova legge sul contrassegno autostradale. Il prezzo dovrebbe restare invariato a 40 franchi all'anno. Alcuni deputati chiedono tuttavia di aumentarlo a 120 franchi, con una variante di 40 franchi valida due mesi. La multa per chi sarà pizzicato in autostrada senza "vignetta" dovrebbe invece salire dagli attuali 100 a 200 franchi. ATS

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