
L'integrazione dei migranti funziona bene in Svizzera. È la conclusione di uno studio pubblicato oggi dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Il tasso di occupazione dei migranti (77%) è ampiamente superiore alla media dell'OCSE. In un confronto internazionale, essi sono ben istruiti e si impegnano attivamente nell'apprendimento di una lingua nazionale.
Dove agire
Lo studio rileva la necessità di interventi per migliorare l'integrazione delle donne, le quali hanno maggiori difficoltà rispetto agli uomini ad affermarsi nel mercato del lavoro. Per "migranti" si intende persone nate all'estero che attualmente vivono in Svizzera. Tre quarti di loro sono entrati nel Paese grazie alla libera circolazione delle persone nell'Unione Europea (Ue).

