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Svizzera
Obbligo di mantenimento: solo persone "agiate" dovranno pagare
Redazione
18 anni fa

Solo le persone agiate - singole con reddito superiore ai 120'000 franchi e coppie con entrate a partire dai 180'000 franchi - saranno tenute a occuparsi finanziariamente dei propri famigliari. La Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS), ha presentato oggi a Berna le nuove norme relative all'obbligo di mantenimento. Si tratta di raccomandazioni destinate alle autorità preposte all'intervento sociale di cantoni, comuni, Confederazione e privati. Precedentemente i limiti erano fissati rispettivamente a 60'000 e a 80'000 franchi. L'obbligo di mantenimento si applica in linea ascendente e discendente tra figli, genitori e nonni "Il Codice civile precisa che solo le persone che vivono 'nell'agiatezza' possono essere obbligate a provvedere ai membri della propria famiglia", ha indicato Walter Schmid, presidente di COSAS. Secondo Schmid, la classe medio bassa è spesso costretta a passare alla cassa: con queste nuove raccomandazioni, che vengono adattate alle esigenze attuali, "COSAS intende far rispettare il significato originale della legge", ha sottolineato. La richiesta del mantenimento da parte dei parenti prossimi trova inoltre numerosi ostacoli: alcuni servizi d'imposte si rifiutano per esempio di comunicare dati fiscali ai servizi sociali di un altro cantone. È anche difficile valutare la situazione finanziaria delle famiglie di origine straniera. La nuova regolamentazione è anche più conforme alla giurisprudenza del Tribunale federale (TF) che in diverse sentenze ha fissato il limite del reddito di "condizioni agiate" a 10'000 franchi al mese. Il sostegno accordato dai parenti prossimi alleggerisce solo poco le casse pubbliche, sottolinea tuttavia COSAS: prevalentemente rappresenta meno del 2 % dei rimborsi. Schmid teme inoltre che anche la crisi finanziaria e le sue conseguenze abbiano ripercussioni sull'aiuto sociale. In vista di un crescente aumento della disoccupazione, COSAS considera che le persone bisognose aumenteranno nei prossimi tre anni, passando dalle attuali 250'000 a oltre 300'000. Nelle fasi di recessione l'aumento delle spese dell'aiuto sociale coincide con la diminuzione delle entrate fiscali dei cantoni e dei comuni, mette in guardia COSAS. Questa raccomanda quindi ai cantoni e comuni di prendere rapidamente provvedimenti per far fronte a questa situazione che va delineandosi. In particolare li invita a dotare i servizi sociali di un maggior numero di effettivi. ATS

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