
Barack Obama ha prestato giuramento dando così avvio al suo secondo mandato come 44/mo presidente degli Stati Uniti. Ieri una cerimonia ufficiale 'intima, oggi quella pubblica davanti a centinaia di migliaia di persone, forse un milione, a Capitol Hill. Obama ha giurato pronunciando la formula di rito davanti al Chief Justice, John G. Robert Jr, su due Bibbie, una che fu di Abraham Lincoln e una appartenuta a Martin Luther King Jr. "Io, Barack Hussein Obama, giuro solennemente di adempiere fedelmente alle funzioni di presidente degli Stati Uniti e di salvaguardare, proteggere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti", ha affermato il presidente, con a fianco sua moglie Michelle. "Oggi continuiamo un viaggio che non avrà mai fine", ha detto Obama nel suo primo discorso dopo il giuramento. "La storia ci dice che la libertà ci viene da Dio, ma che tocca agli uomini sulla terra difenderla e metterla al sicuro". "La prosperità della nostra nazione si deve fondare sul lavoro di una classe media forte", ha detto ancora Obama. Obama terrà poi il discorso sullo Stato dell'Unione, previsto per il 12 febbraio, quando davanti al Congresso esporrà la sua linea anche per le grandi sfide che la politica estera pone al suo secondo mandato, che vanno dal porre fine alla guerra in Afghanistan alla minaccia posta dalle ambizioni nucleari iraniane, fino agli sviluppi inattesi della primavera araba e dell'espansione del terrorismo islamico in Nord Africa. ATS
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