
Uno svizzero di 27 anni, arrestato dalla polizia nidvaldese nel novembre del 2008, ha confessato di essere l'autore di diversi furti di materiale bellico, avvenuti tra il 2004 e il 2006 in una caserma di Stans e nei poligoni di tiro di Ennetbürgen e Oberdorf. In totale l'uomo ha sottratto due mitragliatrici, tre fucili e 28 mila cartucce. Il valore della refurtiva è stato calcolato in circa 80 mila franchi. La polizia nidvaldese ha indicato oggi in una conferenza stampa che il ladro, già condannato per altri reati, soffre probabilmente di disturbi psichici. Nella sua abitazione sono state ritrovate altre armi e munizioni, acquistate però legalmente. Il giovane è stato fermato per caso, durante un normale controllo stradale, mentre trasportava nel bagagliaio della sua vettura migliaia di cartucce. Solo nei giorni scorsi ha confessato di aver sotterrato mitragliatrici e fucili in un bosco, situato a circa 900 metri di quota. La regione è tuttora ricoperta di neve e ancora non è stato possibile recuperare tutta la refurtiva. Il ventisettenne, che si trova in detenzione preventiva, ha detto di aver agito da solo. ATS
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