
I timori si trasformano sempre più in certezza: in riva al Lago dei Quattro Cantoni a Ennetbürgen (NW) un passante ha trovato un ciuccio, a cui era attaccato un nastrino che portava il nome del bimbo di sei mesi scomparso da venerdì sera. Lo ha dichiarato stasera il capo della polizia criminale nidvaldese Jürg Wobmann durante la trasmissione "Schweiz aktuell" della televisione svizzerotedesca. È quindi probabile che il piccolo e la ragazzina di 11 anni che lo accompagnava abbiano voluto attraversare il torrente Gerlibach, in piena, nei pressi di Grafenort (OW) e siano stati travolti dalle acque. Il fatto che il ciuccio sia stato trovato nel lago non significa però che anche i corpi siano stati portati fino a lì, ha aggiunto Wobmann. Attualmente nove sommozzatori stanno cercando i corpi nel delta del fiume Aa di Engelberg. Un team ha già verificato la visibilità e la corrente nonché fissato una corda di sicurezza, ha indicato il responsabile dell'operazione Jürg Bründler. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

